Landing Page – Come scrivere contenuti efficaci

Una landing page o pagina di atterraggio è fondamentale per l’Inbound Marketing, ovvero per quelle strategie che si basano sui contenuti. Questo perchè aiuta nel processo di conversione o lead generation: ovvero nell’ottenere i contatti profilati, cercando di far compiere delle azioni all’utente.
Di solito vi si atterra partendo da un annuncio o da un link specifico, quindi non è direttamente raggiungibile dal menù del sito.

landing page efficace

Come funziona una landing page?

Una landing page altro non è che una pagina creata ad hoc, contenente tutte le informazioni riguardanti un prodotto, un servizio o l’azienda stessa. Importante però non è solo il messaggio, ma anche come lo si scrive. Fondamentale è scegliere un tone of voice adatto, che emozioni ma allo stesso tempo non infastidisca. Che tutto venga spiegato chiaramente, ma anche che l’utente sia invogliato ed interessato ad arrivare in fondo e compiere una certa azione.

Ma qual è il suo obiettivo? Ovviamente ottenere contatti interessati che potranno poi essere riutilizzati in futuro per delle azioni mirate.

Come farlo? Dovremmo convincere l’utente a compiere 2 azioni:

  • riempire un form
  • effettuare una conversione – una chiamata, un’acquisto, l’iscrizione alla newsletter, il download di un file ecc..

Lascerà quindi delle informazioni personali e noi dovremmo in qualche modo convincerlo a farlo attraverso una landing page molto efficace!

Vediamo quindi come crearla nel modo più corretto.

come si scrive una landing page
freepick

1. Decidere l’obiettivo della landing page

Il primo passo è capire quale sarà l’obiettivo da raggiungere. Possiamo decidere di creare una landing page dedicata alla raccolta di contatti (lead generation) oppure dedicata alla vandita.

  • lead generation: qui l’utente lascerà i propri dati personali compilando un form. Questo per essere ricontattato, per ricevere un preventivo, per avere informazioni ecc. Ovviamente questi dati potranno essere utilizzati per fare delle campagne ad hoc o per inviare newsletter.
  • vendita: l’utente su questa landing page risponderà a delle call to action più specifiche che ci porteranno delle conversione: un acquisto, un’iscrizione, il download di un file ecc.

2. A chi si rilvolge? Scelta del target

Una volta deciso l’obiettivo e capito quale tipo di landing page si andrà a creare, dobbiamo individuare il nostro target di riferimento a cui parlare.
Partendo dal presupposto che, in ogni caso, il contenuto dovrà essere chiaro e semplice da comprendere, bisognerà trovare una via per comunicare nella maniera più giusta in base alla tipologia di target (tone of voice).

  • Sarà importante essere semplici e diretti, ma dare tutte le informazioni
  • Non strafare troppo con le parole usate: se non è richiesto, meglio evitare vocaboli complessi o un linguaggio esageratamente pomposo e spavaldo.
  • Descrivi ciò che offri, mettendo in risalto il bisogno che andrai a soddisfare, con alla mano dati e recensioni.

3. Titolo e sottotitolo

Titolo e sottotitolo sono fondamentali quanto il testo. Il titolo è la prima cosa che salta all’occhio e, gia se questo non invita alla lettura, vuol dire che abbiamo perso l’utente. Deve essere quindi action oriented.
Il titolo va pensato, sia graficamente che linguisticamente. Deve andare dritto al punto, in maniera chiara, ma senza essere troppo esagerato.

Il sottotitolo è ugualmente importante ma deve essere comunque breve: 1 o 2 frasi giusto per riassumere il testo della landing page, senza troppi tecnicismi.

4. Il Body

Il body è il testo ovvero il cuore della landing page. Qui l’utente troverà tutte le informazioni che cerca e che saranno sempre scritte in modo chiaro.

  • Perchè l’offerta proposta è vantaggiosa?
  • Cosa otterrà in cambio di una sua azione?
  • Perchè dovrebbe acquistare il tuo prodotto/servizio?

Meglio non dilungarsi troppo e sfruttare le tecniche Seo per rendere la lettura più semplice: via libera ad elenchi puntati e numerati, grassetto, corsivo ecc.

Qui potremo inserire una sola CTA (Call to Action). Perchè una sola?
Perchè già è difficile convincere l’utente a leggere tutta la landing page, non pretendiamo che faccia anche più di un’azione! Otterremmo solo confusione e nessun risultato.
Potremmo inserire un pulsante che spieghi quello che l’utente andrà a fare cliccandolo: “Acquista”, “Scarica qui”, “Iscriviti”, “Richiedi un preventivo” ecc.

call to action
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Attenzione a mobile e… testa sempre

Fare attenzione alla visualizzazione da mobile è fondamentale visto che la stra grande percentuale delle persone naviga da cellulare. Quindi controlla sempre come appare sui vari device e anche la velocità di caricamento.
Inoltre testa! Fai vari test modificando questo o quello e nota se una versione viene cliccata di più o se ottiene più conversioni.


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